"Non cè molto da dire, tranne che ho cominciato a creare manualmente in tutti sensi oggetti, disegni e quantaltro fin dalletà di 10/11 anni.
Sentivo in me la vocazione.
Diciamo che questo modo desprimersi è connaturato con il mio modo dessere.
Sono, fondamentalmente, una persona timida e l'estensioni di tutte le mie fantasie, dei miei viaggi più o meno intellettuali, vengono espresse attraverso la mia creatività e con la manipolazione della materia.
Appassionato di fumetti ho cercato di fare tesoro di tutto quello che graficamente e artisticamente mi piaceva, per poi portarlo nel mio modo di comunicare.
Non amo conservare le cose, le butto o le regalo!
Molte opere, molti manufatti prodotti negli anni, non sono quindi visionabili.
Lultimo stadio tecnico è luso dei colori acrilici, attraverso un sistema di pittura meccanico che non prevede quasi assolutamente l'uso del pennello.
Quadri scultura che realizzo usando qualsiasi materiale comune che possa venire integrato nel contesto dell'opera, opportunamente manipolato.
Non avendo mai tenuto conto del fattore commerciale, mi sono sempre espresso in piena libertà, avulso da canoni di mercato e vincoli di moda.
Non aderisco ad alcuna corrente pittorica, tuttavia nell'esecuzione delle mie opere preferisco la pittura astratta e, soprattutto, informale.
Credo che qualsiasi tipo di espressione artistica, se realizzata in perfetta sintonia con il proprio pensiero e al di fuori di qualsiasi discorso commerciale, sia apprezzabile.
Sperimentare nuove forme d'espressione è la mia parola dordine!"
Piero Lucchini, Bologna.